Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 
 
 
 
 
 
VACANZE e COVID-19
info
 
 
Il faro di Bibione
Meta di passeggiate a piedi e in mountain bike.
La strada verso il faro è uno dei più suggestivi angoli verdi di Bibione. La vegetazione fitta, incontaminata e selvaggia, a tratti si squarcia inaspettata, e allora - tra le fronde dei pini e gli arbusti - appare l'azzurro del mare.  
 
L’area del faro e di foce Tagliamento sono luoghi suggestivi e un mosaico ambientale unico, oltre che essere un simbolo per Bibione e un pezzo di storia da tramandare intatto alle generazioni future.  Il faro risale ai primi anni del secolo scorso: costruito nel 1913, è stato abitato fino agli anni Novanta, poi caduto in disuso e quindi abbandonato.

Oggi il faro è stato recupero, ristrutturato e da qualche anno, valorizzato con vari eventi, ha cambiato la sua funzione. L'area del faro è un'incredibile punto di incontro spontaneo e ospita d'estate concerti, mostre e altre attività libere e aperte a tutti.

Il faro di Bibione è soprattutto una costruzione ricca di fascino, non tanto per il suo valore architettonico quanto per il valore affettivo e simbolico per i residenti e i tanti turisti. Da decenni alla sua ombra si viene qui per riposarsi e raccogliere conchiglie, sedersi sulla sabbia e guardare il mare che in questo punto è vicinissimo alla foce del fiume Tagliamento. Le notti di luna piena, i concerti all'alba sono, qui al faro, davvero magici. Si raggiunge unicamente a piedi e in bicicletta, con un percorso ciclopedonale sufficientemente lungo e incantevole. Capita di trovare anche appassionati di nordic walking che lo raggiungono dalla spiaggia. 

Per raggiungere il faro non avete che da chiedere le biciclette in reception.